Mara Scampoli

Prima di conoscere gli altri, è meglio conoscere te stesso. La macchina fotografica ti aiuta a conoscere te. (Mohamed Keita)

Il progetto mira a documentare la presenza della coppia mista in Italia come fenomeno sociale indissolubilmente legato a quello dell'immigrazione. Nello specifico, l'Istat, Istituto Nazionale di Statistica, fa riferimento alle coppie miste quali quelle formate da un cittadino italiano per nascita e da un cittadino straniero o italiano per acquisizione. L'etichetta "coppia mista" è legata al concetto di differenza come costruzione culturale relativa a uno specifico contesto storico e sociale ed è fortemente condizionata da stereotipi culturali che porta ad una maggiore assimilazione di significati e valori dal mondo occidentale rispetto alle culture esterno ad esso. Insomma, una coppia italo-americana, seppur tecnicamente mista, viene percepita meno “diversa” di una coppia italo-marocchina. In tempi in cui l'immigrazione è rappresentata come un fenomeno emergenziale piuttosto che come un'inevitabile evoluzione sociale, la diffusione della coppia mista rappresenta direttamente la capacità di inclusione piuttosto che di segregazione del processo migratorio da parte della cultura ospitante. Il progetto è tuttora in corso, a partire dal la città di Padova. Il fine ultimo è mettere in discussione il concetto stesso di "mixité" mostrandone tutta la sua artificiosità, rivendicando l'assoluta unicità di ogni essere umano e di ogni unione.

The project aims to document the presence of mixed couple in Italy as social phenomenon that is inextricably linked to that of immigration. Specifically, Istat, the National Institute of Statistics, refers to mixed couples as those formed by an Italian citizen by birth and a foreign or Italian citizen by acquisition. The "mixed couple" label is linked to the concept of difference as a cultural construction relating to a specific historical and social context and is strongly conditioned by cultural stereotypes that leads to a greater assimilation of meanings and values from the Western world as opposed to cultures external to it. In short, an Italian-American couple, although technically mixed, is perceived less “different” than a Moroccan-Italian couple. In times when immigration is represented as an emergency phenomenon rather than as an inevitable social evolution, the spread of the mixed couple directly represents the capacity for inclusion rather than segregation of the migration process by the host culture.The project is still ongoing, starting with the city of Padua. The ultimate goal is to question the very concept of "mixité" by showing all its artificiality, claiming the absolute uniqueness of every human being and of every union.

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Anna, Italia e Constant, Costa D'Avorio

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Silvia, Italia e Sam Manawa, di origini Maori

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Wei, Cina e Jacopo, Italia

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Alessandra, Italia e Daniel, Capo Verde

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Giorgia, italo-argentilna e Christoph, Svizzera

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Antonella, Italia e Hassan, Egypt

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Camilla, Italia e George, Camerun

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Francoise, Francia e Bruno, Italia