Questo lavoro è il frutto di un laboratorio di inchiesta sociale condotto dall’Aprile al Dicembre 2016, a cui hanno partecipato cittadini, operatori dell’accoglienza e richiedenti asilo ospiti di Casa a Colori, una struttura ricettiva che, a Padova, applica un modello di accoglienza ibrida: turisti, persone in disagio abitativo e richiedenti asilo condividono gli stessi spazi dando origine a esperienze positive di inclusione. Il racconto si snoda tra momenti salienti ed elementi simbolici della vita di Diadie e Soumaila, due giovani ragazzi provenienti rispettivamente dalla Mauritania e dal Mali, e degli altri ragazzi ospiti dei centri di accoglienza. Istantanee lungo il complesso percorso di integrazione nel tessuto sociale di Diadie e Soumaila, dal loro arrivo a Padova, nelle diverse case in cui hanno trovato accoglienza, passando attraverso la tessitura di relazioni e la conoscenza del territorio, nell'attesa di una propria autonomia rappresentata dall' ottenimento dei documenti e di una autonomia economica ed abitativa.